Monologo teatrale · Quaresima 2027
Quel volto che mi guarda
Un uomo solo, in scena, parla al pubblico come parlasse a se stesso. Racconta come un'immagine custodita da secoli sia entrata nella sua vita: prima una curiosità, poi una domanda che non lo ha più lasciato. Attraversa il lenzuolo della Sindone, la scienza che la studia senza riuscire a esaurirla, la storia del volto di Cristo dalle monete bizantine all'icona del Sinai, fino al silenzio del sepolcro vuoto. Non offre certezze. Consegna una domanda: quel Volto non chiede di essere creduto, chiede di essere guardato, e ci guarda a sua volta.
Lo spettacolo è pensato per una parrocchia, una sala o un teatro, con il suo ritmo lento e il pubblico invitato a fermarsi. Per ospitarlo, scrivi con il modulo qui sotto.